Diverticoli e alimetazione

I diverticoli sono delle escrescenze, delle piccole sacche che possono svilupparsi in qualsiasi parte dell’apparato digerente, ma principalmente si manifestano lungo il colon, ovvero la parte finale dell’intestino, principalmente sul lato sinistro cioè lungo il tratto discendente e sigma. Nella maggior parte dei casi la presenza di diverticoli non causa nessun disagio, può capitare a volte però che si manifestino dolori e bruciori, stitichezza, gonfiori.

In caso i problemi siano assenti o sporadici si parla di diverticolosi, se invece è presente una infiammazione si parla di diverticolite.

 

 

Cause

 

La causa principale dei diverticoli è l’aumento della pressione all’interno dell’intestino. Una dieta ricca di alimenti raffinati come farine e carni e povera di fibre protratta nel tempo, porta alla formazione di materiale fecale duro, compatto, a causa di una flora batterica intestinale impoverita. In questa condizione di disfunzione, i muscoli intestinali per reazione tendono a contrarsi maggiormente e così la pressione all’interno dell’intestino aumenta, con il rischio di sviluppare delle erniazioni, ossia delle piccole sacche, che vengono chiamate diverticoli. Pertanto all’inizio vi è stipsi, gonfiori e dolori, se si persevera con un’alimentazione scorretta e cattive abitudini di vita c’è la possibilità di sviluppare diverticoli.


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Dieta equilibrata

Ovviamente non indico un menù settimanale preciso, ma indico delle linee guida importanti che serviranno per orientare e dare un maggior equilibrio alla dieta. La creatività e la fantasia è sempre molto utile, pertanto è importante cercare di spaziare anche in maniera autonoma. 

 

  • I cereali devono essere solo integrali, sia sotto forma di farine o ancora meglio in chicco. 
  • Il cereale migliore è il riso integrale, ma molto importanti sono anche orzo, farro, segale, frumento, avena e miglio, quest’ultimo e il riso integrale hanno proprietà terapeutiche di grande importanza. Di grande valore anche la quinoa, il grano saraceno e l’amaranto che tra l’altro non contengono glutine pertanto sono molto digeribili. 
  • È necessario eliminare tutte le farine raffinate 0 e 00 (hanno gravi ripercussioni sulla salute)
  • La frutta deve essere sempre e solo di stagione. Meglio quella nostrana a Km 0. È importante consumare un solo tipo di frutto alla volta.
  • Stessa cosa per le verdure. D’inverno meglio fare uso di verdure cotte specie alla sera, mentre a pranzo ottimo la verdura cruda mangiata sempre all’inizio del pasto.
  • È fondamentale ridurre notevolmente gli alimenti di origine animale. Eliminare le carni rosse. Se proprio si vuole mangiare carne si utilizzi la bianca, meglio comunque il pesce e non più di 2 volte alla settimana.
  • Il latte e i derivati è necessario evitarli o ridurne drasticamente l’uso. Così come l’uso delle uova.

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