Progetto Salute Globale

Lo yoga che verrà insegnato in Progetto Salute Globale si rifarà il più possibile a quello della tradizione chiamato asthanga yoga cioè lo yoga in otto fasi.
Nel ventunesimo secolo e a maggior ragione in una società occidentale come quella nella quale viviamo, credo sia molto presuntuoso e azzardato affermare di insegnare in maniera integrale lo yoga della tradizione, in quanto non ci sono più le condizioni ideali, che erano presenti invece migliaia di anni fa nell’antica India. Questo però non deve giustificare la tendenza che negli ultimi decenni ha invaso l’occidente, a storpiare, mutilare e banalizzare lo yoga in base alle necessità commerciali di coloro che lo insegnano.
Lo yoga è una delle più antiche discipline, donate all’umanità per sollevarla dalle profonde sofferenze del corpo, della psiche e per dare risposta alle domande di natura esistenziale che tanto hanno messo in crisi, anche i più autorevoli dei pensatori occidentali. Pertanto quando si parla di yoga è doveroso farlo in maniera seria e rispettosa e con le giuste conoscenze.
Pertanto in Progetto Salute Globale manteniamo come base questo tipo di yoga, ma adattato in base ai problemi ed alle esigenze fisiche dei nostri corsisti.

Nel nostro programma di rieducazione e terapia utilizziamo:

  • Asana: posture fisiche di grande utilità terapeutica. Queste posizioni vengono accuratamente selezionate e insegnate, perché possano essere alla portata di tutti.
    Ciascun corsista in base alle sue capacità e disturbi le potrà modellare su di sé, per intensità, durata e sforzo sotto la continua guida e correzione dell'insegnante
    Verranno utilizzate in associazione allo yoga, avanzate ed efficaci metodologie di lavoro occidentali come l’RPG ed altre.
  • Pranayama: tecniche di respirazione. Mediante il pranayama è possibile controllare il respiro e di conseguenza la gestione e l’estensione del prana (energia vitale), ripristinando il normale flusso dei soffi vitali e con esso riattivare il processo di guarigione, a livello mentale e fisico.
    Il pranayama in associazione alle asana, permette di raggiungere un buon livello di percezione del corpo e di controllo della mente. Quando il respiro si acquieta, anche la mente con le sue paure e ansie trova un fisiologico stato di calma e pace profonda, permettendoci così di riscoprire una maggiore chiarezza interiore per affrontare con forza e creatività i disagi profondi.
  • Rilassamento: mediante le asana e il pranayama migliorano le capacità di ascolto e la padronanza di se stessi, sia a livello fisico che mentale, pertanto si riescono a gestire con successo le proprie tensioni, sviluppando gradualmente nel tempo la capacità di mantenersi equilibrati e rilassati anche in circostanze avverse.
  • Meditazione: una tappa molto avanzata dello yoga classico. Preceduta dalla capacità di sapersi concentrare, la meditazione è una capacità innata dell’essere umano, ma che è stata persa soprattutto nella società moderna a causa di ritmi troppo veloci e stressanti, dove la fretta e l’ansia facendo da padroni impediscono alle persone di soffermarsi su aspetti profondi e determinanti per mantenersi in un buon stato di salute psicofisica e per poter accedere ad un livello di coscienza superiore.
Corsi yoga integrati con la ginnastica posturale sono organizzati da Progetto Salute Globale su Bologna e provincia
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